I miei Disegni
Quando osservo le cose, le persone, il mondo li fuori, ho sempre la sensazione che qualcosa di tutto ciò non finisca li dove noi percepiamo ma si estenda in una qualche forma anche oltre la loro figura visibile
Noi guardiamo gli oggetti, una pietra, una corpo, un albero, percepiamo cose solide e così abbiamo idea che la materia sia questa solidità ma la materia, a livello molecolare, si rivela fluttuante e incerta.
Non trovo alcun piacere a definire la forma delle cose: provo un immenso piacere invece nel suggerire, nel dissolvere, nel pensiero che un osservatore completi quella forma e così sentirsi partecipe.
Questo che mi spinge a disegnare le cose che disegno
Vorrei una pittura che sussurra, che lascia di immaginare.

Museo
Tra le cose che insegno, la più importante è che la creatività è uno stato mentale. E può essere appresa. Il Borgo dei Cartai è il luogo in cui il mio metodo, Il Respiro Creativo, è diventato realtà. Il Museo è nato dall’immaginazione, da un’idea respirata fino a prendere forma.
Ogni spazio, ogni dettaglio, è il risultato di quel processo che insegno ai miei allievi. Qui puoi vedere cosa accade quando smetti di forzare e inizi a creare davvero. Si tratta di esperienze concrete, realizzabili da chiunque.
Il Borgo dimostra che una visione, se nasce dal desiderio autentico, se seguita nel modo giusto, trova sempre la sua strada.
È questo che impari nel corso: riconoscere ciò che hai dentro e trasformarlo in qualcosa di reale.
Perché la creatività è un atto consapevole.
E può diventare la tua forma più autentica di espressione.

Le mie Sculture
Da sempre mi appassiona la prospettiva di modificare le cose, di trasformare quello che crediamo. Nessuno pensa che si possa illuminare il legno dall’interno. Io l’ho pensato. E l’ho ideato. Se c’è una cosa che mi da profondamente fastidio è l’affermazione: “non si può fare!” Phoular Wood è un’idea incredibile, complicatissima da realizzare ma io ho creduto da subito che fosse possibile, guidato da un pensiero che avevo ascoltato molto tempo fa: SE PUOI PENSARLO…PUOI FARLO

I Miei Scritti
Da sempre scriviamo per comunicare, per ricordare, perchè abbiamo bisogno di far conoscere a qualcuno i nostri pensieri e le nostre idee.
Scriviamo per rendere reale e oggettivo un nostro pensiero e dare forma alle sensazione e ai sentimenti che proviamo. Scrivere consente all’energia interiore, generata dai pensieri, di dirigersi verso l’esterno e liberarci da un peso che altrimenti sarebbe insopportabile. Ma scriviamo anche per una profonda necessità di condivisione, perchè a volte la meraviglia è così grande che si fa fatica a contenerla e così invitiamo gli altri a viverla con noi

