SPECULUM INFINITI
2025
Inchiostri su tavola
140×100

C’è un’analogia profonda tra microcosmo e macrocosmo:
una particella e una galassia, un atomo e un sistema solare, riflettono la stessa architettura invisibile.
Linee, spirali e geometrie si intrecciano in unordine che unisce
ciò che è infinitamente piccolo a ciò che è infinitamente grande.

DILATAZIONE
2023
Polvere di grafite su carta
100×70

Mi affascina la trasparenza, quella forma di sovrapposizione delle cose che le lascia percepire tutte senza definirle.
Ora ne senti venir fuori una, ora l’altra ed in questo gioco l’occhio si confonde, fino a vedere cose inesistenti.
D’altronde un buon lavoro è quello che ti lascia immaginare cosa può esserci più in là, cosa sta per accadere.
La più bella definizione che trovo di tutto questo è la sensazione che quelle forme si stiano muovendo,
con una lentezza impressionante, impercettibile ma tu lo senti, lo avverti
e questo ti rapisce, portandoti alla sensazione che ha generato quel lavoro

MOLTEPLICITA’
2018
Polvere di grafite su carta
100×70

Con le parole non dici niente.
Le parole dividono, semplificano, le parole distruggono. Catalogano. Separano
Che cos’è l’amore?
È tenerti con me o lasciarti andare, è possederti, o compenetrarsi?
È desiderio o complicità, stima o passione?
È confidenza o complicità?
Diciamo “Io” e davvero crediamo di terminare lì dove finisce il nostro corpo, ma siamo anche l’energia che trasforma
gli occhi di chi ci ascolta, siamo la vibrazione che passa a chi si sta emozionando guardando un nostro lavoro,
siamo i pensieri che influenzano chi ci sta intorno.
Alcune delle nostre cellule durano anni, quindi siamo anche ciò che eravamo ieri, altre durano un solo giorno.

PROFUMO E MEMORIA
2019

Polvere di grafite su carta
100×70

La cosa che desidero è che guardando i miei lavori
si possa percepire che sta per accadere qualcosa o che qualcosa è appena accaduto.
Alla fine la tecnica è una cosa piuttosto semplice,
si tratta di mettere insieme tante piccole azioni e se andate a vedere
ci sono centinaia e centinaia di bravissimi pittori con una tecnica straordinaria.
Sono talmente bravi che le loro opere sembrano davvero una fotografia.
Ma a me non interessa la fotografia, quella c’è già.
Credetemi la cosa più semplice è l’iperrealismo,
richiede soltanto una buona dose di maniacalità.
a me interessa ciò che immaginiamo, ciò che desideriamo.

SINCRONIA
2022

Polvere di grafite su carta
100×70

La Volontà non esiste
Quella che crediamo sia la Volontà, è solo la forma che assume l’energia generata da ciò che abbiamo desiderato,
da ciò di cui abbiamo necessità e della nostra convinzione che qualcosa sia realizzabile e perseguibile.
Per poter imparare qualsiasi cosa, fare un cambiamento nella nostra vita o raggiungere risultati,
è necessaria la Dessità. Ma che cosa è la Dessità?
Questo termine, che ho coniato per definire un particolare stato mentale, stabilisce una precisa condizione che
si compone di alcuni elementi, dei quali è imprescindibile l’unione e la sincronia affinché qualsiasi intenzione,
proposito o impegno, abbiano successo. La volontà è un fuscello nel vento senza queste quattro componenti.
Questi tre elementi, Desiderio, Necessità e Fiducia,
quando convergono e coincidono nel formulare un obiettivo, costituiscono la Dessità.
L’immaginazione chiara e definita di qualcosa crea piacere.
Il piacere immaginato costruisce un desiderio.
Il desiderio potente genera necessità di essere soddisfatto.
La fiducia che qualcosa sia possibile spinge al suo ottenimento.

ANDROGINO
2023

Polvere di grafite su carta
70×100

Non so dove finisca l’essere maschio o femmina.
Più si dilata il controllo, la paura, la vergogna, più si riduce questa differenza.
Vedo in molti il terrore di questa domanda che genera furore violento verso chi è diverso

EROS E POLVERE
2022

Polvere di grafite su carta
70×100

Quando realizzo un ritratto cerco di immaginare di essere lì in mezzo, dentro quelle pieghe della pelle,
immagino di sentirle come se fossero la mia pelle, mi sento proprio quella persona
e per un attimo parlo con la sua voce respiro col suo respiro.
Sono lì dentro.
In quegli attimi si annulla il tempo e lo spazio, sento di essere qualcosa di più del mio corpo.
Forse quell’unità fra tutte le cose di cui parlano le religioni orientali, è un po’ anche questo.
In quella dimensione le matite e le mani sembrano rispondere a un dettato che arriva da altrove.

DISARMONIA
2025

Polvere di grafite su carta
140×100

La pittura è un po’ come un concerto, devi sentire gli ottoni e il clarino, il violoncello e il contrabbasso,
devi sentire incrociarsi percorsi diversi senza che ci sia confusione.
Un buon quadro è come un preludio di Bach, ci sono 30 strumenti ma tu senti un’armonia grandiosa.
Per questo non si può fare pittura senza una Storia personale, senza letture, senza empatia.
Ciò che guida un’opera è il sentimento del proprio tempo, la percezione che al di là di ciò che crediamo
qualcosa si agita al di sotto delle nostre coscienze e dell’idea che abbiamo del tempo e dello spazio.

DISSONANZE
2018
Polvere di grafite su carta
100×70

Ognuno di noi ha sperimentato la sensazione di fastidio o di profonda attrazione
che si ha semplicemente stando vicino a qualcuno, senza che egli abbia detto o fatto nulla.
C’è una forma di energia invisibile
che non finisce dove termina il nostro corpo ma irradia tutto il mondo circostante.
Non siamo soltanto quello che sembriamo di essere ma partecipiamo con il mondo in una forma che non è palpabile,
che non è descrivibile ma che tutti in qualche modo avvertono.
Questo lavoro è il tentativo di esprimere questo.

FUSIONE
2016

Polvere di grafite su carta
100×70

Quando realizzo un ritratto cerco di immaginare di essere lì in mezzo, dentro quelle pieghe della pelle, immagino di
sentirle come se fossero la mia pelle, mi sento proprio quella persona e per un attimo parlo con la sua voce respiro
col suo respiro.
Sono lì dentro.
In quegli attimi si annulla il tempo e lo spazio,
sento di essere qualcosa di più del mio corpo.
Forse quell’unità fra tutte le cose di cui parlano le religioni orientali,
è un po’ anche questo.
In quella dimensione le matite e le mani
sembrano rispondere a un dettato che arriva da altrove.

RESURREZIONE
2025

Inchiostri su tavola
140×100

I critici si domandano spesso e cercano poi di spiegarlo,
quale fosse l’intenzione dell’artista nel dipingere quel soggetto.
Si ritrovano a speculare sulle intenzioni celate dietro ogni pennellata,
a caccia di significati che trascendono le parole.
Questa ricerca di connessioni inespresse non solo affascina, ma invita ogni osservatore a dare la propria
interpretazione personale, aumentando così il desiderio di possedere un pezzo di questa avventura artistica.
In verità è l’artista è un ricettacolo di messaggi che non hanno un codice e che lui compone
con un linguaggio che ancora non esiste, con un rapporto che ancora non esiste.

SIMBOLI E POTERE
2025

Polvere di grafite su carta
140×100

LE PAROLE POTENTI
2010

Polvere di grafite su carta
50×70