L’eterno scontro tra sacro e profano, tra realtà e infinito, tra speranza e disillusione, tra aspirazione e impotenza, tra materia e divinità si propongono puntuali nell’inquieta anima di questo giovane poeta.
E proprio perché giovane, oltre alla sensibilità percettiva dell’artista convivono le forti contraddizioni generazionali di questo tempo.
È lo spirito che si ribella, che scopre una sua religiosità, è la sua naturale tensione verso un immaginario.
Fuori dal tempo reale, che forse è Dio; è la follia esistenziale del poeta che tende a sovrastare il vissuto nella ricerca affannosa, quasi disperata di una quotidianità nell’eterno. Dalla prefazione di S. Terribili


